Ambulatorio Sociale di Psicoterapia

Convegni

24 SETTEMBRE 2016 OPERA DON CALABRIA ROMA

LA PSICOTERAPIA VERSO LE PERSONE

Quali setting possibili per una cura moderna e accessibile

Il convegno ha l’obiettivo di effettuare una ricognizione dei modi in cui la psicoterapia ha saputo aggiungere al setting tradizionale altre configurazioni terapeutiche che hanno lo scopo di raggiungere la sofferenza nei contesti in cui si manifesta e, allo stesso tempo, mantenere quel rigore metodologico che rende ogni intervento condivisibile e sostenibile negli ambienti scientifici. L’obiettivo formativo è quello di riflettere, condividere e valutare la sostenibilità di esperienze che contemplino variazioni di setting tradizionali per rispondere ai diversi bisogni di cura.

 

SCHEDA ISCRIZIONE

 

brochure convegno 24 set 2016

 

 

 28 ottobre 2016   OPERA DON CALABRIA  ROMA

Creare e ricreare il mondo: approcci psicoterapeutici e cure in età evolutiva.

 

 Brochure Creare

 

 

  21 MARZO 2014 OPERA DON CALABRIA ROMA

 Il convegno Gioco e Narrazioni nella Psicoterapia dei Bambini, promosso dall’Area Età Evolutiva dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia dell’ ODC di Roma, si è proposto di presentare e condividere approcci terapeutici e riabilitativi sui bisogni della salute mentale in età evolutiva, con lo scopo di evidenziarne innovazioni, peculiarità e terreni comuni.

 Le diverse professionalità coinvolte, e i differenti ambiti di intervento presentati, contribuiranno, attraverso il linguaggio del gioco e delle narrazioni, a proporre una visione ricca e complessa della cura e del trattamento psicoterapeutici, neuropsichiatrici, riabilitativi e psicopedagicici dei bambini.

Gioco_e_Narrazioni

 

 

 

 

 

 

 

21/01/2011 – Intersoggettività: crocevia tra i modelli di psicoterapia

SALA CONFERENZE OPERA DON CALABRIA

Partendo da brevi sequenze cinematografiche, quattro analisti, A. Ferruta, S. Bolognini, F. Borgogno e A. Ferro, mostrano nel cortometraggio di P. Boccara e G. Riefolo, i mutamenti della relazione analitica, a più di un secolo dalla nascita della psicoanalisi. Il titolo, “Lo schermo opaco”, fa riferimento alla “neutralità analitica”, elemento fondante il setting freudiano, che è stato progressivamente ridimensionato da una maggiore visibilità della soggettività del terapeuta, immaginando che lo svelamento e la condivisione di aspetti affettivi, la “self disclosure”, potesse diventare uno strumento prezioso per favorire l’alleanza terapeutica. Il film deve essere visto, in questa sede, come una introduzione al costrutto sistemico dell’intersoggettività, che mira a comprendere i fenomeni psicologici non come frutto di meccanismi intrapsichici isolati, bensì come formati dall’incontro di due o più soggettività in continua interazione.

Il crescente interesse delle neuroscienze per l’intersoggettività opera uno straordinario avvicinamento, auspicato dallo stesso Freud, fra meccanismi mentali e meccanismi cerebrali, e sta portando alla costruzione di modelli della mente e della relazione fra Sé e Altro da Sé, sempre più condivisi e trasversali alle diverse scuole di psicoterapia.

DALLO SCHERMO OPACO AL CONCETTO DI INTERSOGGETTIVITA’

Ogni persona plasma la propria mente attraverso il continuo scambio di comunicazioni sociali, costruendo infiniti campi intersoggettivi, che decideranno il suo destino, non una volta per tutte, ma rinnovandolo continuamente nel corso della vita. La psicoterapia s’identifica sempre più con le vicissitudini complessive di un incontro particolare, psicoterapeuta-paziente, i quali condividono un’esperienza significativa, che solo in parte potrà trasformarsi in una riflessione e in una narrazione esplicita. L’idea di spazio intersoggettivo aggiunge al concetto di conoscenza rappresentativa, dove l’oggetto impressiona una mente schermo per essere successivamente simbolicamente esplicitato, una conoscenza implicita, non pensabile, una “embodied mind”, che si costruisce e ricostruisce, momento per momento, attraverso l’essere con l’altro e il fare comune e che, superando il concetto di inconscio rimosso, agisce sulla base di un antico apprendimento relazionale del quale non si può serbare una memoria esplicita. Una conoscenza di sè e dell’altro e di sè-con-l’altro, che inizia con l’inizio della vita stessa e si sviluppa progressivamente fino ad arrivare ad una “teoria della mente”, che permette il meraviglioso e misterioso fenomeno dell’autocoscienza e la percezione di poter entrare in reciproca sintonia con i contenuti della propria e dell’altrui soggettività.

Intervengono:

  • Alessandro Antonucci – Psichiatra, psicoanalista (SPI), dirigente area riabilitazione DSM ASL RMA
  • Tiziana Bastianini – Psicologa, psicoanalista, membro ordinario,con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana (SPI), già presidente del CDPR
  • Damiano Biondi – Psicologo, v. responsabile Ambulatorio Sociale Psicoterapia
  • Paolo Boccara – Psichiatra, psicoanalista (SPI), direttore DSM ASL RM B
  • Giovanni Liotti – Psichiatra, psicoterapeuta cognitivista, past-president, Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC)
  • Camillo Loriedo – Psichiatra, psicoterapeuta, docente di psichiatria all’Università di Roma “La Sapienza”, direttore dell’Istituto Italiano di Psicoterapia Relazionale
  • Ruggero Piperno – Psichiatra, psicoterapeuta, coordinatore Progetti Salute Mentale ODC Roma
  • Giuseppe Riefolo – Psichiatra, psicoanalista (SPI), responsabile UOC XX circoscrizione
  • Raffaella Zani – Psicologa, psicoterapeuta psicoanalitica, specialista in Psicologia della Salute, Ambulatorio Sociale Psicoterapia

09/03/2012 – IL FUTURO NON E’ SCRITTO
Ridisegnare il ruolo dello psicologo all’interno della società

SALA CONFERENZE OPERA DON CALABRIA

Nell’ottica dell’impegno che persegue nel settore sociale, l’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia con il patrocinio del’’Opera don Calabria, ha organizzato un dibattito sul futuro degli psicologi, per contribuire a gettare i semi per la nascita di una comunità di professionisti che siano in grado di interrogarsi sui mutamenti storico-sociali in atto. Lo scopo della giornata è di stimolare un dialogo all’interno della nuova generazione di psicologi/psicoterapeuti impegnati nella cura e nella società, che favorisca la comprensione e la ridefinizione del loro mandato, in uno scenario economico e culturale che vive una carenza strutturale di spazi occupazionali e cornici istituzionali all’interno delle quali operare e attraverso le quali fornire all’utenza una risposta adeguata.

Intervengono:

  • Luca Attanasio
    giornalista, scrittore, esperto di temi sociali, diritti umani, immigrazione, conflitti, politica estera. Collabora con Radio Vaticana (Sezioni italiana e inglese), Repubblica.it, Limes, Avvenire, Jesus, Famiglia Cristiana, Paese Sera. Come corrispondente da Roma e Vaticanista scrive per il settimanale irlandese The Irish Catholic. Da anni lavora con la redazione del programma La Storia siamo noi di Giovanni Minoli. È autore di Guerra e pace in Irlanda del Nord, Edizioni Associate, Giugno 2001; Irlanda del Nord, le parole per conoscere, Editori Riuniti, Aprile 2005. luca.attanasio@fastwebnet.it
  • Damiano Biondi
    Psicologo, Psicoterapeuta, Dottore di ricerca in psicologia dinamica, Responsabile Ambulatorio Sociale di Psicoterapia OdC Roma.
  • Fratel Giuseppe Brunelli
    Direttore Generale della Casa Opera Don Calabria di Roma.
  • Tiziana Corsini
    Psicologa Psicoterapeuta, già Ricercatrice presso l’Ospedale Pediatrico I.R.C.C.S “Bambino Gesù” – Roma, membro dello staff clinico dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia OdC Roma.
  • Luigi D’Elia
    Psicologo, Psicoterapeuta Gruppoanalista, socio del Laboratorio di Gruppoanalisi, socio fondatore di: Osservatorio di Psicologia nei Media, Comunità Terapeutica Passaggi, Rivista di Gruppoanalisi Plexus, l’Associazione di Categoria AltraPsicologia.
  • Manuela Materdomini
    Psicologa e Psicoterapeuta, socia fondatrice dell’Osservatorio di Psicologia nei Media, socia del Laboratorio di Gruppoanalisi, membro dello staff clinico dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia OdC Roma.
  • Gianluca Ponzio
    Psicologo e dottore di ricerca, si occupa di temi inerenti lo sviluppo della professione psicologica e il marketing delle professioni e dei servizi. Per l’Ordine degli Psicologi del Lazio segue l’Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Psicologia. È docente a contratto in università e scuole di specializzazione; lavora in aziende nell’ambito della gestione e sviluppo delle risorse umane. Ha curato il volume: “La psicologia e il mercato del lavoro: una professione destinata al precariato? Le ricerche dell’Osservatorio Mercato del Lavoro”, F. Angeli, Milano, 2008.

08/02/2013 – Azioni ed emozioni: dialoghi sull’intersoggettività

SALA CONVEGNI OPERA DON CALABRIA

L’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia, con il patrocinio dell’Opera Don Calabria di Roma propone una tavola rotonda sul tema dell’intersoggettività. La prospettiva intersoggettiva propone, nella relazione terapeutica, una modalità di essere con l’altro autentica, basata sull’ interazione reciproca e che permette ai partecipanti di mettere in gioco le loro soggettività per tendere ad una co-costruzione di più funzionali significati all’interno di una naturale asimmetria delle responsabilità e dei ruoli. Questo approccio deve confrontarsi però con lo sviluppo delle neuroscienze e molti dei complessi nodi della psicoterapia: regolazione/ disregolazione; cervello destro/cervello sinistro; esplicito/ implicito; affetto/ elaborazione; comprensione/ riconoscimento, enactment/ acting out. La giornata si propone quindi di affrontare questi temi alla luce del modello intersoggettivo, analizzando le sue risorse, i suoi limiti e le prospettive future.

All’interno della giornata verrà presentato il libro “Abitare l’Altro: la psicoterapia nella prospettiva intersoggettiva”, edito da Franco Angeli, a cura di R.Piperno e R.Zani. Interverranno:

  • Giorgio Campoli – Psichiatra, membro ordinario della Società Psicoanalitica Italiana, segretario scientifico del Centro di Psicoanalisi Romano
  • Armando Cotugno – Psichiatra, responsabile U.O.S.D. Disturbi del Comportamento Alimentare (D.C.A.), ASL RM/E
  • Anne Chouhy – Neuropsichiatra infantile e Psicoterapeuta Familiare

Saranno presenti in sala gli autori del libro: A. Antonucci, T. Bastianini, P. Boccara, D. Biondi, G. Liotti, G. Luoni, R. Piperno, G. Riefolo, R. Zani.

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