Ambulatorio Sociale di Psicoterapia

Area età evolutiva

“…Un bambino felice sarà un adulto maturo…” (G. Bollea)

Psicoterapia Logopedia e Psicopedagogia
Nell’ambito del progetto Ambulatorio Sociale di Psicoterapia effettuato con il patrocinio dell’Opera Don Calabria, da circa 2 anni è attiva un’area specifica dedicata alla cura ed alla presa in carico delle problematiche psicologiche e di sviluppo dei bambini e delle loro famiglie. Anche quest’area si ispira ai principi di solidarietà, accessibilità e sostenibilità dell’Ambulatorio stesso configurandosi come una realtà di privato sociale che nasce dall’esigenza di dare una risposta alle sempre maggiori richieste legate alle sofferenze psicologiche dei bambini, alle difficoltà dell’essere genitori e alla possibilità che un bambino necessiti di essere sostenuto durante il proprio percorso di vita anche rispetto ad alcune competenze specifiche (ad esempio nello sviluppo linguistico o negli apprendimenti scolastici). L’Area Evolutiva dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia nasce nella convinzione che è possibile fare una prevenzione primaria rispetto alla possibilità che una persona sviluppi nel tempo un disturbo psichiatrico e che intervenire e prendersi cura in epoche precoci di campanelli di allarme più o meno gravi rappresenti una scommessa fondamentale per garantire il pieno sviluppo del benessere psico-fisico e delle potenzialità di base di un individuo. Ricordiamo a questo proposito il concetto di salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che non considera soltanto “la semplice assenza dello stato di malattia o di infermità” ma “uno stato di benessere fisico, mentale e sociale” in cui il soggetto sia in grado di mobilitare e sviluppare al meglio le proprie risorse al fine di poter soddisfare le proprie prerogative sia interne che materiali. I professionisti di questo Ambulatorio operano nella convinzione che per i disturbi psicopatologici esista un continuum tra la normalità e la patologia e che la patologia rappresenti una crisi/fase di scompenso, per definizione evolutiva, su cui cioè è possibile incidere, piuttosto che un percorso obbligato. Per le disabilità cognitive, pur non potendo arrivare allo stato di guarigione totale, siamo convinti che molto possa essere fatto per garantire che quel bambino, con quella disabilità, si realizzi al massimo delle sue potenzialità e che l’espressività clinica del disturbo stesso possa essere molto variabile agendo in modo adeguato su tutte le variabili coinvolte.

Quali sono le problematiche affrontate?
Nello specifico l’area evolutiva dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia è rivolto a bambini (età prescolare e scolare), preadolescenti e adolescenti (di età compresa fra gli 11 e 14 anni) con problematiche psicopatologiche di vario tipo (ansia, depressione, oppositorietà/provocatorietà, aggressività, problemi di condotta, disturbi del pensiero, somatizzazioni) e alle loro famiglie. Esiste inoltre una sottoarea che si occupa della presa in carico terapeutica dei disturbi del linguaggio e dei disturbi specifici dell’apprendimento. Infine, proponiamo percorsi psicopedagogici/educativi per bambini e primi adolescenti con ritardi cognitivi che necessitino di essere sostenuti rispetto alle autonomie, agli apprendimenti e a livello comportamentale.

Lo staff clinico e la presa in carico
Lo staff clinico è composto da diverse figure professionali tutte specializzate nel settore dell’età evolutiva (neuropsichiatra infantile, psicologi/psicoterapeuti, logopedisti, psicopedagogisti) che svolgono il loro lavoro in equipe al fine di garantire una presa in carico adeguata e specifica per ogni singolo bambino. Tale presa in carico avrà inizio con l’iter valutativo al fine di indagare tutte le possibili variabili che, interagendo fra loro, contribuiscono a sostenere quel dato disturbo, in quel dato bambino, in quella specifica famiglia/ambiente. Ciò significa che fin dall’inizio è previsto un coinvolgimento attivo non soltanto del bambino stesso, ma anche delle sue figure parentali con la possibilità di inclusione sia in fase valutativa che terapeutica anche di altri membri della famiglia ristretta e/o altre figure significative per il bambino come ad esempio le sue insegnanti. L’iter valutativo si concluderà con la proposta di interventi specifici, tutti inseriti in un progetto condiviso con le famiglie i cui obiettivi e il cui andamento saranno periodicamente discussi nell’ambito delle riunioni di supervisione bisettimanali con il neuropsichiatra infantile previste per tutte le figure professionali che lavorano all’interno dell’equipe terapeutica.

Gli interventi possibili variano da un approccio psicoterapeutico che potrà riguardare il bambino individualmente, la famiglia intera o prevedere setting separati per il bambino e per la coppia genitoriale (gli psicoterapeuti dell’Ambulatorio provengono da formazioni differenti e sono pertanto in grado di garantire risposte differenziate e specifiche per ogni singolo caso) fino ad interventi logopedici nei casi di disturbo di sviluppo e di disturbi specifici dell’apprendimento. Come già sottolineato, esiste inoltre la possibilità di avviare percorsi individuali educativi/psicopedagogici sia per bambini con ritardi cognitivi ma anche che necessitino di un sostegno in altre aree dello sviluppo (ad esempio un lavoro sulle competenze prassico-esecutive in tutti quei bambini che presentano un disturbo specifico dell’apprendimento non verbale sulla base di un disturbo della coordinazione motoria).

Compensi
Vista la filosofia di base dell’Ambulatorio che si ispira ai principi di solidarietà, accessibilità e sostenibilità, il primo incontro è gratuito. Il compenso delle sedute successive sarà concordato con il paziente a seconda delle sue possibilità economiche.

CONVEGNI

 

28 OTTOBRE 2016 OPERA DON CALABRIA ROMA

Creare e ricreare il mondo: approcci psicoterapeutici e cure in età evolutiva.

Brochure Creare

 

 

21 MARZO 2014 OPERA DON CALABRIA ROMA

 Il convegno Gioco e Narrazioni nella Psicoterapia dei Bambini, promosso dall’Area Età Evolutiva dell’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia dell’ ODC di Roma, si è proposto di presentare e condividere approcci terapeutici e riabilitativi sui bisogni della salute mentale in età evolutiva, con lo scopo di evidenziarne innovazioni, peculiarità e terreni comuni.

 Le diverse professionalità coinvolte, e i differenti ambiti di intervento presentati, contribuiranno, attraverso il linguaggio del gioco e delle narrazioni, a proporre una visione ricca e complessa della cura e del trattamento psicoterapeutici, neuropsichiatrici, riabilitativi e psicopedagicici dei bambini.

Gioco_e_Narrazioni